Addio certificato di proprietà, arriva il documento unico

Novità in vista per i proprietari e futuri proprietari di un’auto: a partire dal 2018, infatti, verrà prevista la CARTA DI CIRCOLAZIONE quale DOCUMENTO UNICO, contenente i dati di circolazione e di proprietà dei veicoli, come previsto dalla riforma della Pubblica Amministrazione (Legge 7 agosto 2015, n. 124, su proposta del Ministro Madia).

Allo stato attuale, il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo contenente le disposizioni di attuazione, come da Comunicato stampa che si allega, da cui è possibile apprendere in via ufficiosa che:

  • Verrà soppresso il CERTIFICATO DI PROPRIETA’ (cartaceo e digitale);
  • Verrà mantenuto il Pubblico Registro Automobilistico (è stata quindi archiviata l’idea di fondere in un’unica Agenzia PRA e Dipartimento Trasporti Terrestri);
  • Le carte di circolazione ed i certificati di proprietà, anche in formato elettronico, già rilasciati manterranno la loro validità fino a che non intervenga una modifica dei dati dei veicoli che richieda l’emissione di una nuova carta di circolazione;
  • L’interessato presenterà istanza di rilascio della carta di circolazione in sede di prima immatricolazione o re-immatricolazione o del suo aggiornamento conseguente al trasferimento di proprietà, avvalendosi di un modello unificato definito dal Ministero dei Trasporti;
  • Le tariffe vigenti subiranno modifiche o abrogazioni (sono stati tuttavia mossi già dei dubbi sull’effettivo risparmio della manovra);
  • Il Codice della Strada, il Regolamento di Esecuzione dello stesso e le altre normative correlate subiranno le conseguenti modifiche o abrogazioni;
  • Non sono ancora definiti i termini di approvazione ed entrata in vigore del Decreto Legislativo, a cui dovrà seguire l’intervento del Ministero dei Trasporti, sentito il Ministero della Giustizia ed ACI, per disciplinare le modalità attuative al provvedimento; sono state indicate quali possibili date gennaio 2018 o giugno 2018.