Dealer Day, Gruppo Brandini protagonista a Verona

Il Gruppo Brandini e i suoi 100 anni protagonisti dell’Automotive Dealer Day, l’evento B2B leader in Europa del settore auto organizzato da Quintegia, che si è tenuto dal 16 al 18 maggio a Veronafiere. La kermesse, che si è sviluppata attraverso workshop, masterclass e roundtable, ha visto la partecipazione di oltre 4.000 addetti ai lavori, più di 100 aziende del settore, 16 case auto, per un totale di 10 paesi rappresentati.

Tra i relatori d’eccezione, italiani e internazionali, sono stati scelti anche Giovanni e Niccolò Brandini Marcolini, rispettivamente AD e Marketing Manager della nostra azienda. E non poteva essere diversamente dato che “Lunga vita al business” è stato il pay-off che ha celebrato l’edizione di quest’anno (la quindicesima consecutiva, ndr).
Sul palco del Dealer Day abbiamo così potuto raccontare l’esperienza del Gruppo Brandini, che nasce nel 1917, che vive e sopravvive a due Guerre Mondiali, che sa crescere adattandosi ai cambiamenti dettati dal tempo, in nome dell’innovazione e del miglioramento.

Sul palco Leonardo Buzzavo, docente dell’Università Ca’ Foscari e Presidente di Quintegia, che ha intervistato i fratelli Brandini Marcolini accompagnandoli in un excursus temporale lungo 100 anni.
Una storia raccontata anche grazie ad alcune immagini che sono state raccolte per “100”, il libro con cui la famiglia ha voluto celebrare questo importante traguardo. Foto che immortalano la consegna dell’auto a Claudio Villa, che mostrano come fossero le campagne pubblicitarie ai tempi del fascismo, che ritraggono le nostre sedi, dalla quelle storiche nel centro di Firenze alle più recenti e d’avanguardia dislocate in tutta la Toscana. Istantanee che vanno dall’apertura del primo salone, all’ultima cena di Natale aziendale con oltre 250 collaboratori.

“Brandini non è soltanto una concessionaria di auto, è qualcosa di più – sostiene Niccolò Brandini Marcolini -. Siamo presenti sul territorio da 100 anni e questo ci rende molto orgogliosi perché abbiamo contribuito alla crescita delle famiglie che lavorano con noi. Facendo conoscere la nostra storia vogliamo portare sempre più persone a conoscere la nostra realtà, accreditandoci non solo come commerciale, ma soprattutto come istituzione. Un’istituzione che contribuisce a far conoscere le novità del nostro settore”.